La certosa di Aillon fu fondata dal conte di Maurienne
Umberto III che assicurò, anche grazie ai suoi successori, la protezione dei
monaci nel corso dei secoli. I religiosi rivalutarono la vallata (Combe de
Lourdens) grazie alla loro dedizione all’agricoltura ed ai loro lavori
artigiani. Fu creata una vera e propria “route du fer”, difatti i minerali della
zona venivano poi lavorati egregiamente in certosa, famosi furono i chiodi che
erano forgiati nelle fucine certosine. Nella storia di Aillon si ricordano tre
incendi, quello del 1582, distrusse completamente il convento che fu ricostruito
nel 1592. In quell’anno la comunità della Grande Chartreuse fu ospitata nella
nuova certosa di Aillon.
Sono stati 108 i priori che si sono succeduti ad Aillon, e
che hanno accresciuto l’importanza di questa certosa che è stata un importante
centro di svariate attività: artigianali, letterarie, artistiche, agricole,
nonché valente centro di scrittura. Nel 1793, in aprile, a seguito della
rivoluzione i monaci furono costretti ad abbandonare il complesso monastico.
Oggi resta una sola facciata con delle magnifiche arcate, ed è in corso un
recupero dei resti della struttura che dovrà ospitare una casa del patrimonio
del parco.