(Comune d’Ammillis, cantone di La Ferté-Gaucher,Seine-e-Marne, Francia)
Nel 1503 il priore della
certosa di Vauvert (Parigi)decide di edificare una nuova casa su di una
proprietà donatagli dalla famiglia di Maillard. A causa di dispute burocratiche
i lavori di costruzione nel 1509 furono interrotti, ed i quattro monaci che da
Parigi si erano recati nel convento in costruzione dovettero far ritorno a
Vauvert. Nel corso degli anni il Capitolo Generale tentò invano di appianare la
situazione con l’aiuto della famiglia Maillard che fu solidale con i certosini.
Dopo la rivoluzione il complesso monastico incompleto fu venduto a diversi
privati. Oggi dell’insediamento certosino restano poche tracce della chiesa, in
stile gotico, rimasta incompiuta ma con pitture del XVI secolo. Nei paraggi del
monastero vi è la “Fontana di San Bruno” con una imponente statua del santo,
effigiato in orazione.