Nel 1300 Guglielmo di
Macon, vescovo di Amiens, acquista dai Templari il loro comandamento di Thuison
per donarlo ai certosini al fine di costruire la certosa di Abbeville.
La costruzione aveva
l’aspetto tipico di una fortezza, ma fu trasformata secondo le necessità dei
monaci, e nel 1307 fu consacrata anche la chiesa che ospitò le reliquie di
Saint-Honorè prendendone il nome. Nonostante la protezione del re di Francia, il
monastero venne ripetutamente devastato, saccheggiato ed incendiato nelle
diverse guerre verificatesi nei suoi paraggi. Ad ogni distruzione furono trovati
dei benefattori che ne consentivano la pronta ricostruzione. Nella seconda metà
del XVIII secolo cominciarono degli imponenti lavori di ristrutturazione che
completarono nel 1787, ma solo quattro anni dopo, a causa delle leggi
rivoluzionarie, la comunità certosina dovette lasciare la propria dimora. In
seguito le opere d’arte e le reliquie di Saint-Honorè furono trasferite altrove,
e la struttura venduta a privati che la demolirono e realizzarono una cava. Solo
il portale principale e la cappella delle donne, della vecchia struttura oggi è
ancora visibile.