(Comune e cantone di Thonon,
Haute-Savoie, Francia)
Sulla riva
meridionale del lago di Ginevra, nel 1434, la famiglia Savoia fece edificare un
castello caratterizzato da sette torri. Amedeo VIII vi risiedette, prima di
diventare papa con il nome di Felice V. Egli è anche noto per aver dichiarato
nel 1435 la fine della guerra dei cent’anni. Nel 1572 il Duca Emanuele Filiberto
stabilisce al castello di Ripaille la sede dell’ordine di San Maurizio e San
Lazzaro. Solo nel 1624, il Duca Carlo Emanuele I dietro una richiesta effettuata
da San Francesco di Sales decide di destinare ai certosini il castello. Il
Capitolo Generale destinerà alla nascente certosa di Ripaille i beni della
certosa di Vallon. All’interno del castello i cavalieri mauriziani continueranno
a tenere le proprie riunioni. Nel 1793 a seguito delle leggi rivoluzionarie i
monaci furono costretti ad abbandonare Ripaille, e si rifugiarono a Le Reposoir.
La certosa fu venduta a Dupas, un generale napoleonico. Nel 1892 la struttura fu
acquistata da un industriale, che provvide a restaurarla. Dal 1976 vi è una
fondazione Ripaille, nata per conservare e valorizzare questo luogo pregno di
storia.