(Comune di Hérinnes, nei pressi di Enghien,provincia di
Brabant, Belgio)
In una preesistente
cappella dedicata alla Santa Vergine, nel 1307 Walter II signore di Enghien
decide di far insediare i
monaci certosini. Tale desiderio Walter II non riuscirà a realizzarlo in prima
persona, a causa della sua morte avvenuta nel 1309. Saranno sua madre e sua
moglie ad esaudire la volontà del defunto, difatti nel 1314 un gruppo di monaci
provenienti da Valenciennes daranno vita alla prima certosa dei Paesi Bassi. Nel
1411 terminarono i lavori per la costruzione del convento, che contava tredici
celle ed un ampia struttura, la chiesa consacrata nel 1433 fu realizzata grazie
alle offerte dei fedeli. Durante lo Scisma d’Occidente, inizialmente questo
monastero obbedì al pontefice romano, per poi nel 1390 sostenere il papa di
Avignone. Nel 1566 e nel 1578 il complesso monastico subisce delle violenti
aggressioni da parte dei cosiddetti gueux ( pezzenti) che culmineranno
con l’incendio appiccato nel 1580. Questo evento comporterà la distruzione del
convento costringendo i religiosi a rifugiarsi a Mons, dove rimasero fino al
1593. Il loro ritorno a Chappelle-les-Herinnes, comportò ingenti lavori di
restauro per ripristinare l’intera struttura. Purtroppo dopo tanti sacrifici
fatti, la comunità monastica dovette, nel corso della seconda metà del XVII
secolo, subire altri danni per gli assalti compiuti dagli eserciti e spagnoli e
francesi. Nel 1783, la certosa venne soppressa da Giuseppe II. Dopo undici anni
i certosini fecero un tentativo di rifondare il convento ma tale iniziativa
rimase senza esito.