La certosa di Axholme
venne fondata nel 1397, dal conte di Nottingham Thomas Mowbray, e dalla duchessa
di Norfolk Catherine Howard. Per volontà del pontefice Bonifacio IX nel 1398,
Axholme divenne luogo di indulgenza, ciò fece confluire nel monastero molti
pellegrini che sconvolsero la quiete estrema tipica del “desertum”
certosino. La situazione finanziaria fu sempre florida, ed i possedimenti
monastici aumentarono costantemente. Durante il periodo delle leggi imposte da
Enrico VIII, il priore Augustin Webster si oppose all’atto di Supremazia, e
venne nel 1535 giustiziato brutalmente. La comunità venne affidata ad un priore
imposto da Cromwell, nei confronti del quale i monaci entrarono in conflitto ed
essendo quindi costretti a firmare l’atto di Cessione nel 1538. La struttura
cadde ben presto in rovina.