Il fondatore di questa
certosa fu un ricco banchiere di nome Jacques Zybel, il quale nel 1401 volle far
insediare i monaci in una antica residenza del vescovo di Costanza. Egli si
ritirò anch’esso tra i certosini, morendo nel convento da lui voluto come
Fratello Donato. I lavori di costruzione del complesso monastico cominciarono
nel 1406 e la chiesa venne consacrata nel 1416. Grazie ad alcuni benefattori
furono costruite altre celle per far fronte alla crescente richiesta di giovani
universitari di voler prendere i voti. La resistenza dei monaci alla propaganda
riformista fu salda, e durò fino al 1529, quando la città di Basilea divenne
protestante. La comunità monastica non potendo ricevere novizi, dovette cedere i
propri beni alla città ma permase nel convento fino alla morte dell’ultimo
monaco avvenuta nel 1564. Durante l’epidemia di peste il chiostro venne usato
per sotterrare numerosi corpi, poi la struttura monastica divenne un
orfanotrofio e la chiesa passò al culto protestante.