(Comune di
Benonces, cantone di Lhuis, Ain, Francia)
La certosa di Portes, fu fondata nel 1115
da due monaci benedettini d’Ambronay. Costoro ebbero il permesso, dal loro
abate, di vivere come eremiti nei terreni concessi loro dal vescovo di Lione. In
una splendida ed isolata foresta di faggi a mille metri d’altezza, i due monaci
decisero di adottare la regola certosina. La chiesa del complesso monastico
venne consacrata nel 1125. Nel XII secolo questa certosa assunse un ruolo
culturale importante, anche grazie ai rapporti con san Bernardo.
Nel XIII secolo invece l’estrema povertà
del territorio circostante condannò il monastero ad una crisi profonda. In
questi due secoli nella certosa di Portes vissero : S.Ayraldo, S.Antelmo,
S.Artoldo e S. Stefano di Chatillon. La presenza di quattro personaggi venerati
in seguito come santi, consentì a Portes di essere ricordata come la
« Chartreuse des Saints ». Tra il 1660 ed il 1662 venne costruita una nuova
chiesa, e la vita monastica continuò tra mille difficoltà. A seguito delle leggi
rivoluzionarie, la certosa di Portes venne soppressa nel 1791 e la comunità
dispersa. Nel 1855 l’ordine certosino riacquista la struttura, ristrutturandola
e ricostruendo le celle dei monaci. Nel 1901 nuove leggi soppressero il convento,
che fu nuovamente riacquistato dai certosini nel 1955, e che condusse
all’insediamento, nel 1971, di una comunità attualmente ancora attiva.