(Comune di Cazalla de la Sierra, provincia di Siviglia, Spagna)
Questa certosa venne
fondata nel 1479, dai certosini di Las Cuevas nei pressi di Cazalla su dei
propri possedimenti. Questo complesso monastico ebbe poche risorse, e vi furono
vari tentativi per trasferirlo in un luogo meno insalubre. Dei tanti progetti
non andati a buon fine, citiamo quello che spinse i certosini di Cazalla nel
1640 ad insediarsi a Cordoba per soli quattro mesi, trascorso tale periodo una
serie di avversità li convinse a ritornare nel loro cenobio d’origine sempre
più in disfacimento. Le condizioni malsane misero a dura prova i religiosi che
si ammalavano e morivano, ciò indusse il Capitolo Generale nel 1714 a ridurre
Cazalla ad essere una grangia di Las Cuevas. Finchè alla fine del XVIII secolo,
grazie all’uso della china, i monaci poterono combattere la febbre e curandosi
riuscirono ad insediare una piccola comunità autonoma di otto religiosi, che
svolsero regolarmente l’attività claustrale a Cazalla, fino al 1835 quando per
decreto poi venne soppressa. Attualmente, a seguito di importanti lavori di
restauro, in quel che resta dell’antico convento ha sede un museo di arte
contemporanea, che ben si coniuga con un allevamento di cavalli di razza Cartujanos
a ricordo dei monaci che per primi realizzarono questa pregiatissima razza
equina, tramandata fino ai nostri tempi.