(Comune di
Pisseleu, cantone di Villers-Cotterets, Aisne, Francia)
La certosa
di Bourgfontaine fu fondata nel 1325 da Carlo di Valois, cugino di San Luigi,
per stabilirvi la sepoltura della sua famiglia. Fu costruita una “certosa
doppia” per ospitare ventinove Padri nella quale il fondatore volle risiedere
per assistere all’esecuzione dei lavori. Il re Filippo IV, figlio di Carlo, alla
morte del padre continuerà ad essere prodigo verso i certosini. Nel 1567 gli
ugonotti saccheggiarono il convento, profanando le reliquie ed ammazzando alcuni
monaci. Durante il giansenismo alcuni monaci furono accusati di aderire a tale
dottrina e dopo essere scomunicati fuggirono in Olanda per fondare la certosa
giansenista di Schonauve. Dopo siffatte vicende seguì un periodo di
tranquillità, interrotto definitivamente dalle leggi rivoluzionarie, che
costrinsero la comunità certosina ad abbandonare Bourgfontaine nell’ottobre del
1792. Successivamente l’antico convento fu trasformato in scuola per scultori e
carpentieri.