La certosa di Bruges fu
fondata da Guglielmo Scot e sua moglie Margherita nel 1348, a questa donazione
iniziale farà seguito quella di Louis de Male conte delle Fiandre permettendo la
costruzione della struttura monastica. Nel 1362 essa fu incorporata nell’Ordine
certosino. Inizialmente un gruppo di religiose provenienti da Gosnay si insediò
nel nuovo convento in costruzione vivendo in estrema povertà, ed in condizioni
disagiate. Poi nel 1365 grazie al contributo finanziario di Baldovino di Vost
furono terminati tutti gli ambienti monastici, compresa la chiesa, che rese la
vita claustrale più agevole.
Durante il periodo dello
Scisma d’Occidente le monache di Bruges resteranno fedeli al papa di Roma, e
saranno costrette a causa dei disordini politici, a vivere lontano dalla loro
dimora tra il 1380 ed il 1382. Il XV secolo fu abbastanza florido per la
comunità certosina di Bruges, fino al 1498 quando le truppe di Filippo di Cleves
saccheggiarono il monastero danneggiandolo. Per sostenere le spese per la
ricostruzione, nonché per pagare le imposte introdotte da Carlo V le monache si
ridussero in estrema povertà. Nel 1566 le sventurate monache dovettero
nuovamente abbandonare il convento a causa delle guerre di religione che
imperversavano nella zona. L’anno seguente vide il loro ritorno, che durò solo
tredici anni, difatti nel 1580 i Gueux incendiano il chiostro e
costringono le religiose a disperdersi. Nel XVI secolo aiutate dal Capitolo
Generale e beneficiando dell’apporto economico di un nuovo benefattore,
Francesco van den Bosch, le certosine danno vita ad un nuovo convento dove
trascorrono anni di vita claustrale in povertà ma in gran quiete. In questa
certosa fu celebrato il seicentesimo anniversario dell’ordine con grandi
festeggiamenti. Nel 1707 un violento incendio sta per distruggere la chiesa e
l’intero complesso, quando miracolosamente il forte vento cambia direzione
salvando la struttura. Nel 1783 l’editto di Giuseppe II allontana la comunità
monastica. Nel 1790 le monache chiesero a Leopoldo II di ricostituire la
certosa, ma gli eventi legati alla rivoluzione francese soppressero
definitivamente la casa di Sainte-Anne in Bruges. La chiesa fu trasformata in
seguito in museo per poi diventare ultimamente un ospedale.